MARTEDÌ 10 novembre 2009

Sessione plenaria (9301130) (tempo di parola 30 min., 10 min. dibattito)

Non fiction – elementi per un identikit
1. Demetrio Paolin, Il corpo e il male. Appunti su alcuni romanzi italiani
2. Remo Ceserani, Il caso di un montaggio di documenti e interpretazioni della realtà che sembra costruire un romanzo italiano: Patria di E. Deaglio
3. Claudio Milanesi, Diari in pubblico. Bella ciao, Besame mucho, Patria di E.Deaglio: da storie minime al quadro degli ultimi 30anni

Pausa caffè (1130-1200)

Sessione unica (1200-1300) (Tempo di parola 20 min. e 10 di dibattito)

Ritorno al reale all’estero
1. Carlo Tenuta, „L’eco di un grido in cortile”. Realta, rappresentazione, tradizione: note sulla Berlino di Eraldo Affinati.
2. Giorgio KurschinskiBerlin di Eraldo Affinati, un felice riemergere dalle ceneri del secolo breve.

Pausa pranzo – buffet all’IIC (1300-1400)

Sessioni parallele (1400-1630) (Tempo di parola 20 min. e 10 di dibattito)

Sessione A

Ipertesti e transmedialita
1. Inge Lanslots, La transmedialità nella narrativa italiana contemporanea: gli effetti non laterali del NIE
2. Claudio Panella, Nuove scritture dal mondo del lavoro: figure di lavoratori, blogger e scrittori a confronto
3. Claudia Boscolo, Le community e la narrazione in rete: Personaggi precari di Vanni Santoni e il blog condiviso Scrittori precari, due casi emblematici
4. Andrea Tullio Canobbio, “Le scimmie sono inavvertitamente uscite dalla Rete”: Dario Voltolini e la blogosfera
5. Ewa Nicewicz, Mauro e Maura: la trilogia di Covacich

      Sessione B

Luther Blisset, Wu Ming, NIE e oltre…
1. Izabela Napiórkowska, Da Luther Blisset a Wu Ming: la poetica della letteratura rivoluzionata
2. Dimitri Chimenti, WU Ming, Saviano, Genna, Babsi Jones
3. Marco Amici, Il New Italian Epic e la costante tematica della morte del vecchio
4. Emanuela Piga, A più voci. Testimonianze e narrazione nell’opera di Alessandro Portelli e Wu Ming
5. Mirko Tavosanis, La lingua moderna dei romanzi storici

Pausa caffè (1630-1700)

Tavola rotonda 1700-1800 Chiusura dei lavori